Foto del diario

Venezia, Basilica della Salute.

#artpostispirazioni

Foto del diario

Pierre-Auguste Renoir e Aline Charigot.

È il 1880 quando Renoir, all'età di 38 anni, incontra a Parigi Aline.
I due dal momento del loro incontro non si lasciano più.
Aline è compagna di vita, madre dei suoi figli, musa.
Lei diventa il volto e il corpo per alcuni dei dipinti più celebri di Renoir.
Nella "colazione dei canottieri" è la ragazza ritratta con il cucciolo ad esempio e che vedete nell'immagine in questo post.
Aline era semplice e non sapeva nulla dell'arte e a lei non interessava il mondo parigino, mondano e regolato da norme non scritte ma stringenti.
E' questa semplicità che seduce Renoir.

#artpotsarteeamore

Paul Gauguin: 5 cose da sapere

Paul Gauguin: 5 cose da sapere sulla sua vita e le sue opere.

Nel blog ---> http://www.theartpostblog.com/paul-gauguin-cosa-sapere/#more-20348

🇬🇧 Paul Gauguin: 5 things to know

On the blog ---> http://www.theartpostblog.com/en/paul-gauguin-things-to-know/

Foto del diario

Jeanne Hébuterne, l'amore e la musa di Amedeo Modigliani.

Modigliani aveva 33 anni quando incontra la diciannovenne Jeanne Hébuterne e tra i due nasce una passione travolgente.

Jeanne lascia tutto per seguire Amedeo, vivono in uno stato di indigenza e condividono tutto: i tormenti e la malattia di lui, il successo che non arriverà mai in vita.
Dal loro amore nascerà nel 1918 una bambina: Jeanne Modigliani.
Dal momento in cui i due si conoscono Amedeo inizia a ritrarre Jeanne e sarà la musa ispiratrice dei suoi capolavori più belli.
Anche Jeanne era una pittrice e la loro unione è sicuramente d'amore ma anche cementata da una visione della vita dove l'arte e le sperimentazioni artistiche erano fondamentali.

Modigliani però ha una salute fragile e l'abuso di alcol e droghe non lo aiuta. Muore a soli 36 anni, quando Jeanne è in attesa del secondo figlio.
La donna non sopporta di restare senza Amedeo e il giorno seguente la morte dell'artista si uccide.
I genitori di Jeanne, che non avevano mai approvato la relazione con il pittore italiano, la fanno seppellire lontana dalla tomba di Amedeo.
Solo nel 1930 e grazie all'intervento dell'unica figlia del pittore, i suoi resti vengono riavvicinati a quelli di Modigliani.

#artpostamoreearte

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Il Louvre 💕

#artpostispirazioni

Mostre 2017: da vedere in Agosto in Italia

Nel blog la lista delle mostre da non perdere nel mese di agosto, con qualche anticipazione sulle novità di settembre :-)

---> http://www.theartpostblog.com/mostre-italia-agosto-2017/

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Tempio della Concordia, Valle dei Templi. Agrigento.

#Artpostispirazioni

Foto dal post di ART post Blog

Sondaggio per scegliere il tema della settimana prossima.
Sono già in clima vacanziero, quindi sarà una settimana di "gossip" storico-artistico ;-)

STORIE D'AMORE E D'ARTE oppure GRANDI PERSONAGGI DELLA STORIA ?

Nelle foto: Man Ray e Lee Miller // Jacques-Louis David, Napoleone valica il San Bernardo (1801).

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Caravaggio, Sacrificio di Isacco (1603-1604) - Uffizi, Firenze.

Questo dipinto fu commissionato dal cardinale Maffeo Barberini, il futuro Papa Urbano VIII.
I pagamenti per l'opera sono tutti elencati nel libro delle spese del cardinale, ma subiscono un'interruzione di qualche mese quando Caravaggio viene arrestato dopo un'accusa per diffamazione.
L'artista riuscì a completare l'opera durante gli arresti domiciliari.
Il volto di Isacco è in realtà il ritratto di Cecco Boneri, garzone di Caravaggio e futuro pittore. Il garzone compare come modello in molti dipinti di quegli anni e conferma che Caravaggio lavorava copiando dal vero e utilizzando come modelli le persone a lui vicine.

#artpostcaravaggio

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Caravaggio, Crocefissione di San Pietro (1600-1601) - Santa Maria del Popolo, Roma.

🇬🇧 Caravaggio, The Crucifixion of Saint Peter (1600-1601) - Santa Maria del Popolo, Rome.

Nel 1600 Caravaggio riceve da Mons. Cerasi la commissione per la decorazione di una Cappella nella Chiesa di Santa Maria del Popolo.
L'incarico era quello di dipingere la conversione e il martirio di San Paolo.
Mons. Cerasi morì prima che il lavoro fosse terminato e entrambe le opere furono rifiutate dall'Ospedale della Consolazione, che nel frattempo aveva ereditato tutti i beni di Cerasi e anche le decisioni finali sulla Cappella in Santa Maria del Popolo.
Non si sa esattamente quali siano stati i motivi del rifiuto e che costrinsero Caravaggio a rifare il lavoro, però è probabile che non avesse presentato bozzetti preliminari o quantomeno un progetto di massima.
Comunque siano andate le cose, Caravaggio realizza due opere che alla fine furono collocate al loro posto e che sono ancora lì in tutto il loro splendore, due scene teatrali e mistiche allo stesso tempo.

#artpostcaravaggio

Instagram post by Caterina ~ ART Post blog • Jul 18, 2017 at 7:40pm UTC

Le Chiese di Pistoia ti fanno fare "wow" 😲

Pistoia Toscana Capitale Italiana della Cultura 2017

Via Instagram: @artpostblog - https://instagram.com/p/BWszKZggjAJ/

Cosa vedere a Genova

Cosa vedere a Genova: Musei, eventi, eccetera ... nel blog
---> http://www.theartpostblog.com/cosa-vedere-a-genova/

🇬🇧 Things to see in Genoa: Museums, Events and Exhibitions and more ... on the blog ---> http://www.theartpostblog.com/en/cosa-vedere-a-genoa/

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Caravaggio, Vocazione di San Matteo (1599-1600) - Chiesa di San Luigi dei Francesi, Roma.

🇬🇧 Caravaggio, The Calling of Saint Matthew (1599-1600) - Chiesa di San Luigi dei Francesi, Rome.

La tela è collocata nella Cappella Contarelli della Chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma e si tratta della prima opera pubblica di Caravaggio.
Per me è una tappa obbligata quando vado a Roma, perché questa è per una delle opere più intense e teatrali di Caravaggio secondo me.
Inizialmente la decorazione della Capella fu affidata al Cavalier d'Arpinto, l'artista presso il quale Caravaggio lavorava a Roma come assistente, ma riuscì a completare solo gli affreschi ella volta.
Nel 1599, invece, Caravaggio prese l'incarico di completare le disposizioni testamentarie del Card. Contarelli circa la decorazione delle pareti e che aveva descritto esattamente ciò che doveva essere rappresentato.

Perché è straordinaria quest'opera?
Per la luce, che ha origine fuori campo e illumina i volti e gli sguardi, perché ogni personaggio ha una personalità ben precisa e sembra di conoscerne anche i pensieri, perché si ha l'impressione di assistere a qualcosa di incredibile e molto simile ad un miracolo ma per qualche istante sembra di assistere anche ad una rappresentazione teatrale.
Magico!

#artpostcaravaggio

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Quadriportico della Sala dei Venti, Torre della Gioaria, Palazzo dei Normanni Palermo.

#artpostispirazioni

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Caravaggio, Morte della Vergine (1604) - Louvre di Parigi.

🇬🇧 Caravaggio, Death of the Virgin (1604) - Louvre di Parigi.

Le caratteristiche della pittura di Caravaggio sono il realismo dei soggetti e un uso della luce che esaspera le emozioni.
“La Morte della Vergine”, commissionata da Laerzio Cherubini nel 1601 per l'altare della Chiesa di Santa Maria della Scala a Roma, fu considerata da subito (l'opera fu portata a termine nel 1604) un’opera troppo vicina alla realtà e la Vergine molto più simile ad una donna dei bassofondi che alla Madre di Cristo.
Questo è il dipinto più grande che Caravaggio abbia mai dipinto e pare che per completare l'opera decise di sfondare il tetto dell'appartamento che aveva preso in affitto e che era la sua casa e il suo studio.
Ovviamente il proprietario non fu felice di vedere il tetto sfondato perché Caravaggio doveva farci stare la tela e lo sfrattò, non senza resistenze da parte dell'artista.

Contemporaneamente alla realizzazione dei suoi grandi capolavori, la vita di Caravaggio continua ad essere complicarsi: viene arrestato per possesso d’armi, condannato per aver insultato le guardie cittadine, accusato di aver lanciato addosso ad un garzone d’osteria un piatto di carciofi, ricercato per aver ferito gravemente un notaio.
Tutto questo ha contribuito alla sua fama di pittore maledetto, in cui genio e sregolatezza sono fusi.
Per saperne di più, nel blog trovi le 5 cose da sapere sulla vita di Caravaggio ---> http://www.theartpostblog.com/vita-caravaggio-cosa-sapere/

Neoclassicismo: come, quando e perchè si sviluppa

Davanti ad una scultura di Canova rimanete a bocca aperta?
Se ammirate un dipinto di Jacques-Louis David vi emozionate?Allora probabilmente avete un debole per il Neoclassicismo.
Oggi nel blog vi racconto come, quando e perchè si sviluppa questa corrente artistica.

----> http://www.theartpostblog.com/neoclassicismo-come-quando-perche-si-sviluppa/#more-20505

🇬🇧 Neoclassicism: what it is and when it developed.
Today on the blog you’ll find a definition of Neoclassicism.
---> http://www.theartpostblog.com/en/neoclassicism-what-it-is/

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Caravaggio, Riposo durante la fuga in Egitto (1595-1596) - Galleria Doria Pamphilj, Roma.

Opera bellissima e che dal vivo mi ha emozionata non poco.
Nel 1983 fu identificata la partitura dipinta da Caravaggio, che riproduce una melodia del compositore fiammingo Noel Bauldewijn (1480-1529), basato sul testo del "Cantico dei Cantici".

Quasi tutti i dipinti di Caravaggio a tema musicale furono commissionato da grandi amanti della musica e della moda del "recitar cantando", che fu la base del teatro musicale e poi del melodramma.

#artpostcaravaggio

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Dettagli dal Duomo di Monreale, Palermo.

#artpostispirazioni

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Caravaggio, Medusa (1598) dettaglio - Uffizi, Firenze.

Le opere di Caravaggio sono splatter, è evidente!
Chi ha visto Pulp Fiction e praticamente tutta la filmografia di Tarantino sa di cosa parlo.
Caravaggio dipinge uno sguardo di terrore, un grido agghiacciante, dei serpenti che si muovono impazziti e un fiume di sangue che sgorga dalla testa della Medusa.
Sinceramente non so se mi piacerebbe avere un'opera simile nella mia ipotetica collezione di opere d'arte.

Medusa era mostruosa, trasformava le persone in pietra e Caravaggio la dipinge su uno scudo da combattimento.
Non un vero scudo, ovviamente, perché quest'opera era un dono del Card. del Monte (sempre lui, il protettore di Caravaggio) per il granduca di Ferrara I de' Medici.
Il cardinale lo dona al granduca nel 1598 e il legame che c'era tra questi due uomini era fondamentalmente politico.
Il card. del Monte infatti era l'ambasciatore a Roma del granduca.

Con tutta probabilità la Medusa era un soggetto amato dal granduca, poiché un visitatore della sua collezione, nel primo Cinquecento, segnala la presenza di una Medusa dipinta da Leonardo.

#artpostcaravaggio

GAM Manzoni

MOSTRE IN ARRIVO: a ottobre i Macchiaioli alla GAM Manzoni

Natura morta, Caravaggio e la Canestra di Frutta

Caravaggio, Canestra di frutta (1597-1598) - Pinacoteca Ambrosiana, Milano.

🇬🇧 Caravaggio, Basket of Fruit (1597-1598) - Pinacoteca Ambrosiana, Milan.

La Canestra di Frutta di Caravaggio è considerata la prima natura morta italiana, un genere pittorico che esisteva già ed aveva una lunga tradizione alle spalle, di cui i maestri indiscussi erano stati i fiamminghi.
Il dipinto fu donato nel 1607 alla Pinacoteca Ambrosiana di Milano per volontà testamentaria di Federico Borromeo, che l'aveva ricevuta in dono dal Card. del Monte.

Per saperne di più sull'opera vai nel blog ---> http://www.theartpostblog.com/natura-morta-caravaggio-canestra-di-frutta/

#artpostcaravaggio

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Mosaici del Palazzo dei Normanni, Palermo.

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Caravaggio, Bacco (1596-1597) - Uffizi.

🇬🇧 Caravaggio, Bacchus (1596-1597) - Uffizi.

Una divinità pagana dipinta come una persona vera.
Caravaggio non voleva interpretare il mito classico di Bacco, ma dare un carattere naturale al quadro.
Sembra che Caravaggio usasse uno specchio per eseguire dipinti come questo.
Caravaggio usava un complesso sistema di specchi per ritrarre i soggetti su tela, proprio come una primitiva tecnica fotografica.
Recenti restauri. inoltre, hanno evidenziato all’interno della caraffa di vino un volto di uomo che si ritiene essere l’autoritratto dello stesso artista.

Il Bacco degli Uffizi venne commissionato dal suo protettore il cardinal del Monte come regalo per il Granduca di Toscana Ferdinando I e dipinto tra il 1596 ed il 1597. Per questo motivo l'opera di trova a Firenze: l'opera inizialmente fu destinata alla villa d'Artimino e dopo venne collocata presso le collezioni granducali degli Uffizi.
Nessun paesaggio sullo sfondo, ma una canestra di frutta davanti al Bacco e tutta l'umanità di un uomo, che più che una divinità sembra un ragazzo appena prelevato da una taverna.

#artpostcarvaggio

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Caravaggio, Concerto (1595) - Metropolitan Museum of Art, New York.

🇬🇧 Caravaggio, The Musicians or Concert of Youths (1595) - Metropolitan Museum of Art, New York.

Caravaggio dipinse questo quadro nel momento in cui fu accolto a Palazzo Madama dal Card. del Monte.
Questa scena rappresenta l'ambito culturale in cui viveva il Cardinale, dove la musica e le arti erano argomenti quotidiani e messi sullo stesso piano della scienza perché considerati veicoli per arrivare alla verità della vita.
Gli strumenti e gli spartiti dipinti da Caravaggio facevano parte della collezione del Cardinale, grande appassionato di musica,

L'elemento nuovo di questa composizione un po' artificiale e ispirata all'arte classica sono gli sguardi rivolti verso chi guarda e le bocche semichiuse.
Caravaggio voleva dipingere la verità della vita e questi occhi che ci guardano rompono l'intimità di una scena che poteva risolversi tutta all'interno della composizione.
Ci siamo anche noi in questo capolavoro e siamo spettatori attivi.
Quei ragazzi o musicisti oppure angeli ci guardano e ci parlano e a noi viene voglia di rispondere e di partecipare a questo concerto.

#artpostcarvaggio

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La foto di un artista fatta da un artista.
Il soggetto è Picasso ma l'autore è Robert Doisneau, il “pescatore di immagini” quotidiane.

"Robert Doisneau. A l’imparfait de l’objectif".
Dall’8 luglio al 12 novembre 2017 questa e altre sue immagini in mostra presso Lu.C.C.A. Lucca Center of Contemporary Art

#artpostispirazioni

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Caravaggio, Buona ventura (1593-1594) - Pinacoteca Capitolina, Roma.

🇬🇧 Caravaggio, Good Luck (1593-1594) - Pinacoteca Capitolina, Roma.

Gli anni romani di Caravaggio, dopo essere stato a bottega del Cavalier d'Arpino, sono contrassegnati da ristrettezze economiche, colpi di fortuna, grandi capolavori e furiose risse.
Non era un tipo dalla vita tranquilla, questo è certo, ma il talento era grande e il potente Card. Francesco Maria del Monte lo prese sotto la sua ala protettrice.
Il Cardinale lo accolse nella sua residenza, Palazzo Madama, e qui lo fece lavorare e lo presentò all'aia società romana.

Questo dipinto fu acquistato dal Card. del Monte insieme a "I Bari" perché raccontava una storia della vita di strada del tempo, ma lo faceva con raffinatezza e soprattutto il gioco di sguardi e di espressioni tra il cavaliere e la zingara, mentre sfila l'anello, è di una intensità mai vista.

Il Card. del Monte fu uno dei più importanti committenti di Caravaggio, nonché protettore di Galileo Galilei. La sua personalità e influenza nella storia è stata fondamentale.
Proprietario di una grande collezione di opere antiche e committente di artisti moderni, il suo appoggio era fondamentale e il suo "salotto romano" era uno dei più importanti.

#artpostcarvaggio

Scrittori italiani: Le 5 case-museo da visitare

Dove hanno vissuto i grandi scrittori italiani della letteratura italiana?
Nel blog l’elenco delle 5 case di scrittori italiani che vale la pena visitare. E voi quale avete già visitato?

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Caravaggio, fanciullo con canestro di frutta (1593-1594) - Galleria Borghese, Roma.

🇬🇧 Caravaggio, Boy with a Basket of Fruit (1593-1594) - Galleria Borghese, Roma.

Nel 1607 un uomo di Papa V Borghese prelevava dalla bottega del Cavalier d'Arpino questo dipinto.
Si tratta di uno dei dipinti giovanili di Caravaggio, che lavorava nella bottega del Cavalier d'Arpino a Roma come pittore di fiori e frutti. Il suo mentore era finito nei guai e, dopo un periodo di carcere, doveva pagare una multa. Il Papa decise anche di prelevare tutte le opere presenti nella bottega e da quel momento Caravaggio rimase praticamente senza appoggi per un po', ma era l'inizio della sua luminosa e rapidissima carriera.

Qui, a guardare bene i dettagli, c'è già tutta la poetica del Caravaggio maturo: la foglia secca che sta per cadere, il fico maturo e già spaccato, le macchie sulle foglie.
Questo gusto per la rappresentazione realistica della natura era tutta lombarda e da lì veniva Caravaggio, da una Milano dove l'influenza di Leonardo e la volontà di dare forma alla vita vera era più viva che mai.
La prima Natura Morta dell'arte italiana, propriamente detta, è opera di Caravaggio e arriva qualche anno dopo questo dipinto, ma volendo isolare il dettaglio del cesto di frutta, qui la Natura Morta c'è già ed è perfetta.

#artpostcarvaggio

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Cose belle di una domenica pomeriggio.
Progettare di vedere musei a Venezia sorseggiando il caffè, avendo già voglia di essere lì per fotografare tutto quello che mi piace 😁
*
via Instagram @artpostblog

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La fontana interna del Castello della Zisa, alla destra l'affresco con i diavoli.

Al Palazzo della Zisa di Palermo è legata un aleggenda.
Si narra, infatti, di un amore tra Azel Comel, figlio del sultano del Libano, e la bellissima El-Aziz.
Essendosi opposto al matrimonio il sultano, Azel Comel fuggì insieme alla sua amata fino a Palermo portando con sé il tesoro di famiglia che aveva rubato al padre.
A Palermo Azel Come dove fece costruire un Palazzo nel quale nascose l’oro proteggendolo con un sortilegio.

Il tesoro nascosto sarebbe ancora nel Palazzo, protetto dai Diavoli. Secondo la tradizione, l’unico modo per accedere a tali ricchezze sarebbe contare l’esatto numero di diavoli ritratti nell’affresco della sala della fontana, questi però sembrano prendersi gioco dei visitatori facendo strane smorfie e rendendo impossibile la conta che romperebbe l’incantesimo. Le figure sono raffigurate sulla volta dell’arco di ingresso alla Sala della Fontana.

Questa leggenda ha generato un modo di dire popolare: “E chi su, li diavoli di la Zisa?” (E che sono, i diavoli del palazzo della Zisa?), termine adottato a Palermo quando non tornano i conti.

#artpostpalermo

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Palazzina Cinese, Palermo.

La Palazzina Cinese è l'antica dimora reale dei Borbone delle Due Sicilie.
Realizzata a partire dalla fine del '700 su commissione di Ferdinando IV di Borbone, che aveva acquistato una casa in stile cinese dal barone Benedetto Lombardo, si tratta di una delle costruzioni più originali e raffinate che si possono ammirare oggi in Sicilia.
Gli interni sono incredibili come la sala da pranzo con un tavolo che permetteva di pranzare in assoluta riservatezza e senza la presenza della servitù, perché le vivande arrivavano direttamente da un sistema di pulegge che salivano e scendevano direttamente dalle cucine.
Oppure come il seminterrato dove si trova la sala da ballo e un bagno, poiché spesso l’orchestra suonava anche quando i reali facevano il bagno. Praticamente la filodiffusione con orchestra in diretta :-D
Sono però le magnifiche decorazioni pittoriche ad essere spettacolari, perché lo stile eclettico e un po' esotico lo rende un palazzo unico.
Molte decorazioni si ispirano alla maniera cinese, che andava di moda presso l’aristocrazia siciliana, ma non manca il gusto per l’antichità classica e l'ispirazione che derivava dagli scavi archeologici di Ercolano e Pompei promossi dal Re.
Sul retro della Palazzina si trova un giardino all’italiana con labirinti di siepi, fontane e alberi secolari.

#artpostpalermo

Foto dal post di ART post Blog

Grandi mostre in arrivo: Caravaggio a Milano e Monet a Roma.
A quale artista ci dedichiamo la settimana prossima?

CARAVAGGIO oppure MONET?

Scegliete il tema lasciando un commento, come sempre ;-)

Laboratori didattici: l’arte contemporanea con i bambini

Come avvicinare i bambini all’arte contemporanea?
Ho rivolto qualche domanda ad Alexis Sornin, responsabile attività educative di Palazzo Grassi - Punta della Dogana - Nel blog l'intervista.

I booked one of the workshops organized by the Palazzo Grassi and Punta della Dogana and dedicated to small visitors. I addressed some questions to Alexis Sornin, responsible for didactic activities.
On the blog what she told me ---> http://www.theartpostblog.com/en/didactic-workshop-for-children-contemporary-art/

Foto del diario

Sala della fontana nel Palazzo della Zisa, Palermo.

Il palazzo della Zisa è un palazzo in stile arabo-normanno, edificato nel 1165 come residenza reale estiva, un tempo circondato da un vasto parco di caccia.
Il suo nome deriva dall'arabo al-ʿAzīza, ovvero "la splendida".
Si tratta di uno dei migliori esempi del connubio di arte e architettura normanna con ambienti tipici della casa normanna e decorazioni e ingegnerie arabe per il ricambio d'aria negli ambienti.

La Zisa fu costruita nel XII secolo in un’area che era al di fuori delle mura cittadine.
I lavori iniziarono nel 1165 da Guglielmo I detto Il Malo, e terminati nel 1175 dal figlio Guglielmo II detto Il Buono.
Nonostante fu commissionato da re normanni, il palazzo risente moltissimo dell’architettura araba, figlia della precedente dominazione in Sicilia, ed anche se nei secoli a seguire subì alcune modifiche e l’impronta arabo-normanna rimane piuttosto evidente.
La Zisa è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

#artpostpalermo

Roma, cosa vedere

Musei, mostre ed eventi.
Tutto ciò che c'è da vedere a Roma lo trovate nel blog ---> http://www.theartpostblog.com/cosa-vedere-a-roma-2/

Museo Bagatti Valsecchi: Una casa museo nel centro di Milano

Nel centro di Milano c'è un museo che ti porta indietro di secoli.
Il Museo Bagatti Valsecchi è fatto per chi ha voglia di fare un viaggio nel tempo - Dal Rinascimento all’Ottocento e sentirsi in vacanza per un po' :-)

Nel blog trovate le informazioni per raggiungerlo ---> http://www.theartpostblog.com/museo-bagatti-valsecchi-milano/

#artpostbagattivalsecchi

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Teatro Massimo, Palermo.

Il Teatro Massimo di Palermo è il più grande teatro lirico d’Italia. Per dimensioni è il terzo in Europa dopo l’Opéra di Parigi e la Staatsoper di Vienna.
Inaugurato alla fine dell’Ottocento, il Teatro ha uno stile neoclassico e vanta anche un’acustica perfetta, con effetti di amplificazione naturale in alcune sale, in particolare nella "Rotonda del mezzogiorno" detta anche sala pompeiana.
L’inaugurazione del Teatro Massimo avvenne il 16 maggio 1897 con "Falstaff" di Giuseppe Verdi.
Non si trattava della prima, che era stata eseguita alla Scala di Milano, ma l'opera di Verdi veniva in quell'occasione eseguita per la prima volta a Palermo.

#artpostpalermo - Fondazione Teatro Massimo Palermo

Foto del diario

La chiesa di San Giovanni degli Eremiti, Palermo.

A pochi passi dal Palazzo Reale si trova uno dei più importanti e caratteristici monumenti della città, San Giovanni degli Eremiti.
La chiesa fu edificata tra il 1130 e il 1148 per volontà di Ruggero II nel luogo dove un tempo sorgeva un antico convento, e durante la dominazione araba, una moschea.
Quindi il complesso monastico e la chiesa sorgono sulle strutture di un precedente edificio fondato, secondo la tradizione, nel VI secolo, da San Gregorio Magno e dedicato a Santo Ermete, dalla cui storpiatura deriverebbe il titolo degli “Eremiti”.

Questo complesso conventuale fu progettato secondo i canoni islamico-bizantini del tempo (parallelogrammi geometrici che rappresentano la Terra, sormontati da cupole che rappresentano il Cielo), immerso in una vegetazione esotica.
Dell’originario complesso non rimane che la Chiesa, il chiostro e pochi resti del Monastero.

#artpostpalermo

Monza, cosa vedere

Monza è una città regale.
Ci sono andata per visitare la Villa Reale e tutto mi è sembrato elegante e raffinato in ogni strada e in ogni angolo.
Nel blog i miei consigli per vedere Monza in un giorno ➡️ http://www.theartpostblog.com/monza-cosa-vedere/

🇬🇧 At first sight, Monza looks a royal city. Everything is elegant and refined along its street and in its corners.
What to see in Monza ➡️ http://www.theartpostblog.com/en/what-to-see-in-monza/

inLOMBARDIA

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Palazzo Valguarnera Gangi. Lo scalone monumentale dal complesso gioco di rampe che conduce al vestibolo.

Questo Palazzo è entrato sia nella letteratura che nella storia del cinema, grazie a Luchino Visconti prima e a Dacia Maraini poi.
Dalla sua magnificenza trasse ispirazione Luchino Visconti per l'ambientazione del ballo nel film, tratto dall'omonimo romanzo, "Il Gattopardo" del 1963.
Il proprietario che ne ha dato l'aspetto attuale fu Principe Pietro di Valguarnera, che sposò intorno al 1748 la nipote Marianna, figlia ed erede di Francesco Saverio principe di Valguarnera, protagonista del romanzo di Dacia Maraini "La lunga vita di Marianna Ucrìa" del 1990.

Il palazzo attualmente è una proprietà privata e accessibile solo su prenotazione.

#artpostpalermo

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Una foto di Bruce Chatwin.

Dall’8 luglio all’8 ottobre a Torre del Castello dei Vescovi di Luni a Castelnuovo Magra (Sp), c'è la mostra "Bruce Chatwin…il viaggio continua".

#artpostispirazioni - Spaini & Partners

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Chiesa del Gesù, Palermo.

I Gesuiti arrivano in Sicilia nell’anno 1547.
Nel 1564, i padri Gesuiti iniziarono la fondazione di una nuova chiesa a Palermo per poter gestire tutto le loro attività.
La chiesa del Gesù, conosciuta dai palermitani con il nome di Casa Professa, è uno dei monumenti più celebri della città e senza dubbio una delle chiese più fastose di tutta la Sicilia.
Si tratta di una delle massime espressioni dell’arte barocca.

L'interno è coperto interamente e senza interruzione da sculture, tarsie policrome, ornati marmorei, stucchi e affreschi.
Semplicemente spettacolare!

#artpostpalermo

Foto del diario

Ci sono opere che danno sensazioni e tra queste quelle che fanno pensare all'estate, alle vacanze, ai giochi sulla spiaggia oppure alle passeggiate in montagna.
Qual è l'opera d'arte che vi fa pensare all'estate?

Uffizi: come prenotare i biglietti e saltare la fila

Nessun viaggio a Firenze è completo se non si entra agli Uffizi.
Nel blog vi spiego come prenotare i biglietti ed evitare la fila.
---> http://www.theartpostblog.com/uffizi-come-prenotare-i-biglietti-e-saltare-la-fila/#more-20477

🇬🇧 No trip to Florence is complete without visiting the Uffizi Gallery.
On the blog: how to book your ticket and how to skip the line at the Uffizi Gallery.
---> http://www.theartpostblog.com/en/uffizi-gallery-book-ticket/

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La chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio, Palermo.

La Martorana è uno tra i dolci siciliani più famosi.
Secondo la leggenda, la Martorana fu inventata dalle suore dell’omonimo monastero, annesso alla chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio.
La chiesa fu fondata verso il 1100 ed è uno dei più fantastici resti del passato bizantino in Italia.
Le sue mura – passate attraverso innumerevoli restauri in stili diversi – raccontano meglio di ogni altro luogo le moltissime culture che si sono incontrate a Palermo nei secoli.

Preziosissimi sono i mosaici all'interno, tra i più antichi in Sicilia.

#artpostpalermo

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Vista del Duomo di Siena dai sottotetti.

#artpostispirazioni - Complesso Duomo di Siena

Parigi - cosa vedere

Parigi e le sue meraviglie.

Nel blog 5 cose da fare gratis a Parigi, una piccola guida low cost alla città più romantica del mondo ---> http://www.theartpostblog.com/cosa-vedere-gratis-a-parigi/

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Santa Maria dello Spasimo, Palermo.

L’elemento più caratteristico della chiesa di Santa Maria dello Spasimo, nell’antico quartiere di Kalsa, è l'assenza del tetto. Crollato alla metà del Settecento, non fu mai ricostruito. Ristrutturata alla fine del secolo scorso, la chiesa è ancora più affascinante proprio per questo e ospita concerti ed eventi.

#artpostpalermo

spazioelettronica